Vince Shadowini, lunga vita a Rucci. Ma impegnamoci di più!

Shadowini, dopo anni di inseguimenti forsennati, vince meritatamente il suo primo scudetto, dopo un lungo testa a testa con Rulletto deciso all’ultima giornata; altri risultati degni di nota sono la vittoria di Skopje di Luca per quanto riguarda la Serie Cadetta e la vittoria di Atletico Strap On di Secco in Serie C.

Un campionato che quest’anno è stato seguito con attenzione ed attività da quasi tutti i presidenti e, questo quasi, ha portato ad un mini-incidente diplomatico.
Gianluca (presidente di Rulletto, vice-campione) ha sollevato una questione che voglio permettermi di approfondire:

si può vincere o perdere, nessun problema…ma indipendentemente da come andrà a finire trovo molto ma MOLTO SCORRETTO non dare la formazione per l’ultima di campionato…giocarsi uno scudetto contro un avversario che gioca contro una formazione di soli 9 titolari e con altri invece disponibili addirittura in tribuna mi sembra a dir poco RIDICOLO…

Effettivamente non dare la formazione può essere definito un comportamento scorretto?
La risposta è Nì.
Può esserci una dimenticanza, per carità, assolutamente giustificabile se si parla di un evento che capita 3-4 volte all’interno di un campionato, ma non dare la formazione per più settimane di fila può essere visto come una mancanza di impegno, serietà e correttezza nei confronti dell’intera Lega.

Personalmente, non posso comprendere ed accettare che, nell’arco di un periodo di 5 giorni (120 ore), non si trovino 5 minuti di tempo per consegnare una formazione, considerato che, a disposizione dei presidenti, c’è l’utilissimo strumento “Formazione Consigliata” che, con un semplice click, creerà per noi la migliore formazione possibile, scegliendo come parametri la Disponibilità, la Media Voto e la Fantamedia.

Cosa fare, dunque? Nulla.

La nostra Lega è un’associazione di Amici che si divertono con quei 22 imbecilli in mutande che prendono a calci un pallone ma, un minimo (e parlo davvero di minimo, essendo io stesso il primo dei cazzoni) di “serietà” ed “impegno” in più, da parte di tutti, sarebbero davvero felicemente accettati al fine di rendere quest’esperienza ludica ancora più godibile.

Ed ora, senza rancore, via alle Coppe!!!!!